Edipo rivive nell’opera novecentesca di Cocteau in cui la classicità è ridipinta con tinte quasi impressionistiche. Edipo: vano sogno di gloria e incoscienza di poter sconfiggere il proprio destino! L’ingenuità della regina, l’inconsapevolezza dei cuochi, la fedeltà ambigua di Tiresia, l’arroganza di Creonte, il sorprendente romanticismo della Sfinge e il cinismo di Anubi sono incorniciati da un coro carnevalesco che segue, impassibile, gloria e miseria di fantocci umani tra le mani di divinità crudeli.
Il futuro visto da oggi e quello visto da Mosca negli Anni ’30 del secolo scorso sono decisamente diversi. Un geniale fisico inventa la macchina del tempo e si ritrova tre secoli...