Ma San Cipriano aveva la barba? Su questo lavora l’avvocato Russolillo quando nel suo studio irrompono due sposi che vogliono ottenere il minimo della pena per l’omicidio del coniuge che intendono compiere. Un po’ Pirandello un po’ Feydeau, questo spettacolo affronta una serie di micro-rapporti sociali disciolti in un’atmosfera lunare sospesa tra memoria e realtà, in mezzo a raffiche di equivoci, colpi di scena e risposte non date.
L’epopea più antica della storia dell’umanità! Le gesta del sovrano di Uruk rievocate da sette attori in meno di un’ora. Come gli dèi, per frenare l’arroganza di Gilgamesh, lo...