È nella dimensione del sempre che si svolge la storia d’amore tra il timido Troilo e l’inesperta Cressida. Sullo sfondo la città di Troia dove la vita scorre felicemente ignara del suo tragico destino tra la routine della guerra scandita da radioprogrammi propagandistici e i divertimenti serali della corte troiana. Senza soluzione di continuità tra narrazione e interpretazione, scopriamo l’insensatezza di una guerra vista dalla parte degli sconfitti e come si raggiunge la felicità pura nell’attimo prima di cessare di esistere.
Un manipolo di anime alla deriva che emigra su di un canotto sgangherato. Fuggono dalla miseria, dalla terra del non-domani. Situazione problematica o privilegiata? Intanto è...